
“Le Marche, modello virtuoso di
legalità e buona amministrazione”. Lo ha dichiarato Emanuele
Prisco, sottosegretario al ministero dell’Interno, a margine del
convegno “Il Cantiere Digitale” organizzato da Anac a Macerata
nell’auditorium dell’ateneo maceratese. “È il cuore del lavoro
portato avanti con Anac – ha aggiunto Prisco – e da tutte le
istituzioni impegnate a modernizzare la Pubblica Amministrazione
e a contrastare ogni forma di opacità negli appalti di cui
Regione Marche è stata il soggetto sperimentale. Grazie al
presidente Acquaroli per aver lavorato con determinazione questo modello, oggi modello anche per altri”.
“Ma è anche una grande sfida nazionale: – ha sottolineato il
sottosegretario – quella di un’Italia che sa crescere, innovare:
fare veloci e bene, garantendo regole certe per cittadini e
imprese. Significa tenere alla larga la criminalità dai nostri
territori e difendere il lavoro delle imprese che operano nella
correttezza”.
“Quando questi principi diventano prassi, i territori ne
raccolgono i frutti. Le Marche – ha ribadito – ne sono un
esempio concreto: una regione diventata efficiente, un modello
virtuoso di legalità, che in questi anni ha saputo distinguersi
per la qualità della sua amministrazione pubblica e la capacità
di mettere a terra investimenti importanti in tempi certi e in
modo trasparente.” “A confermarlo – prosegue il sottosegretario – sono i numeri:
oltre mille cantieri avviati, i progetti avviati dei grandi
presidi sanitari, e una crescita solida, anche sul fronte
economico. come testimonia anche l’agenzia Fitch proprio in
queste ore. Risultati che non arrivano per caso: fare sistema
tra amministrazioni locali, enti tecnici, professionisti e
istituzioni centrali è il metodo giusto per costruire una
Pubblica Amministrazione più moderna, più vicina e che difende
il sistema del lavoro sano. E il più grande cantiere d’Europa,
quello del sisma, che investe per la maggior parte la Regione
Marche, ne è l’esempio più immediato”.
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Fonte Ansa.it