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Prefettura-Comune di Fermo, Protocollo per controllo di vicinato

A Palazzo Caffarini-Sassatelli della
Prefettura di Fermo, il Prefetto Michele Rocchegiani, e il
sindaco di Fermo, Avv. Paolo Calcinaro, hanno sottoscritto, con
previo assenso del Ministero dell’Interno, alla presenza delle
Forze di Polizia, il Protocollo d’intesa relativo al progetto
per il controllo di vicinato. Si prefigge, in un’ottica di
continuità con quanto già realizzato sul territorio del Comune,
con un analogo protocollo nel luglio 2020, dunque, valorizzando
l’esperienza pregressa, l’obiettivo di rafforzare le forme in
cui si esplica la sicurezza integrata o partecipata.
    Tutto ciò, consolidando il modello di collaborazione mediante
cui le Istituzioni pubbliche e i cittadini si adoperano, in
conformità alle rispettive competenze, responsabilità e ruoli, “per prevenire l’insorgenza di elementi suscettibili di
ingenerare situazioni di degrado del vivere sociale”. A tale
scopo, gli enti sottoscrittori si impegnano, dando seguito alle
istanze pervenute sul punto dal corpo sociale, a “promuovere
forme sempre più efficienti di collaborazione tra
amministrazioni statali e Istituzioni locali, nonché tra
Istituzioni e cittadini per favorire la costruzione di relazioni
di comunità che siano funzionali ad una proficua e corretta
collaborazione della cittadinanza con le Istituzioni secondo un
modello sempre più efficace di sussidiarietà”.
    L’aggiornamento di tale Protocollo è “particolarmente
importante poiché è stimolato dalle associazioni di categoria e
da soggetti attivi nelle zone interessate. È dunque un fattivo e
non scontato esempio di collaborazione tra le Istituzioni e i
cittadini”. L’accordo, “recependo le istanze dei cittadini
spontaneamente organizzatisi in tal senso, si propone di dare
ulteriore impulso al progetto di controllo di vicinato,
corredato del relativo vademecum operativo, che vede la
partecipazione attiva dei residenti/dimoranti attraverso il
recupero delle regole di buon vicinato e di “attenzione sociale
e il sostegno alle attività di prevenzione che possano
consentire alle Forze di Polizia di giovarsi del più ampio
quadro informativo possibile”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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