
“Da quello che ho letto, la parte
del Pnrr destinata ai Comuni sarà spostata al Fondo di Sviluppo
e Coesione (Fsc) che non ha le scadenze al 2026 del Pnrr. Si
tratta dello stesso Piano da cui furono tratte a suo tempo le
risorse per il Bando Periferie. Potrebbe essere tutto
condivisibile, ma prima di tutto bisogna vedere come questo
intervento andrà ad impattare sui progetti dei Comuni, che in
buona pare sono già appaltati”. A dirlo all’ANSA è il sindaco di
Fermo e presidente di Anci Marche Paolo Calcinaro, che fa
l’esempio proprio della sua città: “tutti i nostri progetti sono
già appaltati, tranne uno”.
Il secondo punto è che “se si debbono spostare le risorse
sarebbe stato meglio farlo subito, fare un pacchetto unico per
così dire”, mettendo già le risorse sostitutive e risolvendo
così “i dubbi dei sindaci”.
“Il fatto è – conclude Calcinaro – che per il Pnrr i Comuni
sono stati più veloci dei Ministeri, i sindaci debbono fare in
fretta altrimenti ricevono gli schiaffi dai cittadini…”.
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Fonte Ansa.it