
(ANSA) – ANCONA, 31 DIC – Ben 109 ispezioni, che hanno
riguardato pescherecci (29), pescherie (33), ristoranti (25),
venditori ambulanti (19), grossisti/piattaforme
logistiche/mercati ittici (3); l’elevazione di 13 sanzioni
amministrative per un totale di 23mila euro, a 7 sequestri di
prodotto ittico di diversa tipologia e specie, per un totale di
circa 526 kg. Sono alcuni dei numeri marchigiani dell’operazione “Atlatide” condotta a livello nazionale dal Comando generale del
Corpo delle Capitanerie di Porto per il controllo sulla filiera
ittica in occasione delle festività natalizie. La Direzione
Marittima delle Marche – Comando Regionale della Guardia
Costiera – ha coordinato, in ambito regionale, una serie di
attività di controllo finalizzate alla tutela del consumatore
finale e alla verifica del rispetto delle disposizioni in
materia di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici in
commercio, nonché della salvaguardia degli stock ittici. Le
violazioni più ricorrenti sono state l’errata/omessa indicazione
di informazioni al consumatore e la mancanza di tracciabilità
del prodotto. Nel bilancio dell’attività anche una denuncia per
frode in commercio nei confronti di un commerciante ascolano. I
controlli relativi al prelievo ed alla commercializzazione delle
vongole nel Pesarese e a San Benedetto del Tronto hanno
comportato ingenti sequestri di vongole, rispettivamente per 270
kg nel Pesarese e 155 kg a San Benedetto con sanzioni per un
totale di 5.500 euro. (ANSA).
Fonte Ansa.it