
Via libera del Consiglio comunale
di Pesaro all’assestamento generale di bilancio 2026, approvato
con 20 voti favorevoli e 11 contrari. Il documento certifica gli
equilibri di bilancio e destina l’avanzo di amministrazione alla
manutenzione e alla cura del territorio, senza ricorso a nuovo
indebitamento.
La manovra fotografa conti in equilibrio a metà esercizio:
fondo cassa di oltre 35 milioni di euro, assenza di debiti fuori
bilancio e nessun ricorso all’anticipazione di tesoreria. Sul
fronte degli investimenti sono messi in campo circa 1,27 milioni
di euro, tra cui 500mila euro per la scuola Lubich, 150mila euro
per gli impianti sportivi e 110mila euro per i cimiteri, oltre a
interventi diffusi di manutenzione di scuole, parchi ed edifici
comunali. I capitoli delle manutenzioni per la sola parte
corrente raggiungono i 15,7 milioni di euro.
La variazione assorbe con risorse comunali due voci di spesa
esterne alle scelte dell’ente: circa 400mila euro per i maggiori
costi energetici, di cui 350mila per il gas e 50mila per
l’energia elettrica, e 300mila euro aggiuntivi per il rinnovo
del contratto nazionale dei dipendenti degli enti locali, che a
regime comporterà oltre 3 milioni di euro di maggiore spesa per
il personale in due anni e mezzo. Incide inoltre la riduzione
del Fondo di solidarietà comunale.
“Emergono alcuni elementi importanti: non ci sono squilibri,
non ci sono debiti fuori bilancio, la cassa è positiva e gli
equilibri sono garantiti – ha spiegato l’assessore al bilancio,
Riccardo Pozzi – Abbiamo deciso di non tenere fermo l’avanzo, il
cosiddetto tesoretto, ma di utilizzarlo per investire sulla
manutenzione e sulla cura del territorio. Questa variazione
trasforma la solidità del bilancio in interventi visibili sul
territorio”.
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Fonte Ansa.it