
Una “nuova esperienza di
aggregazione aperta a tutti coloro che vogliono contribuire al
bene comune in base ai principi della democrazia, della
partecipazione, del perseguimento della solidarietà, della
giustizia, della pace, della non violenza, della legalità e
della buona amministrazione”. Nasce l’associazione “Progetto
Marche Vive” sotto la guida del dottor Giulio Argalia, medico
radiologo e segretario nazionale del Sindacato dei radiologi
italiani(Snr). L’iniziativa è stata intrapresa “sulla spinta del
buon risultato ottenuto dalla lista alle ultime elezioni
regionali, con l’elezione a consigliere di Michele Caporossi”.
Il Progetto Marche Vive “punta ad un cambiamento culturale e
sociale progressista e pragmatico, ispirato al metodo del
riformismo. L’azione dell’Associazione è guidata dai valori del
pensiero laico, socialista, liberaldemocratico, ambientalista ed
a quello del cattolicesimo democratico”.
“Da diversi mesi il Progetto Marche Vive – sottolineano i
promotori – ha preso forza nei vari territori, partendo dalle
esperienze civiche, associative e professionali di cittadini che
vogliono partecipare e contribuire alla crescita delle Marche”.
“Territorio, civismo e giovani”: questo l’obiettivo
dell’associazione che mette radici in tutte le province e
sostiene l’impegno del consigliere Caporossi.
“L’esperienza maturata nei Comuni, la vicinanza ai problemi
quotidiani ed una attenzione alle sfide e alle potenzialità dei
ragazzi – sottolineano ancora – vogliono essere lo stimolo
dell’Associazione ad essere protagonista al fianco dei
marchigiani. L’adesione a ‘Progetto Marche Vive’ è individuale e
possono partecipare a questa esperienza tutti coloro che si
riconoscono nei valori fondativi del progetto”.
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Fonte Ansa.it