
Dibattito serrato di alcune ore tra
maggioranza e opposizione, ma alla fine la mozione sulla “difesa
dell’educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane”
viene bocciata dal Consiglio comunale di Ancona. Questa mattina,
a Palazzo del Popolo, il consigliere comunale del Pd Andrea
Vecchi ha presentato una mozione che chiedeva, tra le altre
cose, a sindaco e giunta di “esprimere la propria contrarietà a
ogni misura che limiti l’educazione affettiva”. Un testo che ha
suscitato dibattito e che ha generato un’apertura, durante la
discussione, di una parte di maggioranza. In particolare delle
consigliere comunali del gruppo “Ancona protagonista”, Giulia
Fedele e Silvia Fattorini. Nel testo originario era contenuta anche una critica
all’emendamento della deputata leghista e segretaria nelle
Marche della Lega, Giorgia Latini, sul divieto di introdurre
l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole medie e anche un
passaggio sulle parole della sindaca di Genova, Silvia Salis,
sull’educazione affettiva. In prima battuta, dopo la sospensione
della seduta, il testo è stato emendato togliendo il riferimento
a Latini e, in seguito, è stato approvato un altro emendamento
dove venivano eliminati i riferimenti alle parole Salis.
Emendamento approvato anche grazie ad alcuni membri della
maggioranza (15 voti favorevoli e 10 contrari).
La votazione finale sulla mozione, in ogni caso, è stata
bocciata dall’Aula. La consigliera Fedele ha annunciato che
presenterà un testo sull’argomento “eliminando le parti più
pretestuose”.
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Fonte Ansa.it