
(ANSA) – ANCONA, 17 LUG – Cordoglio anche nelle Marche per il
regista inglese Graham Vick morto oggi a Londra a 68 anni. Protagonista al Rossini Opera Festival dove firmò 5 spettacoli
famosi: sarà dedicata a lui l’edizione 2021. Lo annuncia il Rof
sulla sua pagina Facebook. “La Direzione, i dipendenti e i
collaboratori del Rossini Opera Festival piangono la scomparsa
di Graham Vick, uno dei maggiori registi del mondo del teatro e
della lirica contemporanea, che a Pesaro ha firmato alcuni tra i
più significativi spettacoli della storia della manifestazione.
In ricordo dell’uomo e dell’artista, all’amico Graham è dedicata
l’edizione 2021 del ROF” si legge. A Pesaro e nel nome di
Rossini Vick ha firmato 5 produzioni, tra le sue più famose: da
L’inganno felice a metà degli anni ’90, uno dei suoi primi
lavori in Italia, allo spettacolare e fantascientifico Moise et
Pharaon nel 1998, dal controverso Mosè in Egitto, con il
personaggio biblico trasformato in Bin Laden, nel 2011, al
monumentale Guillaume Tell nel 2013 fino a Semiramide in stile
transgender e pop nel 2019. Corglio anche a Macerata: Il
Macerata Opera Festival lo saluta con una citazione del Flauto
magico: “Dunque addio! Dobbiamo andare” (“Il flauto magico”,
Wolfgang Amadeus Mozart) Addio #GrahamVick. È stato un onore
lavorare con te”. Vick aveva curato la regia del capolavoro
mozartiano nel 2018, con una produzione che aveva avuto molti
consensi e mote critiche. Un progetto molto complesso pensato
appositamente per Macerata, che aveva richiesto 6 settimane di
prove, basato su due elementi fondamentali: la scelta di
utilizzare il testo in italiano (sulla base di una traduzione
poetica di Fedele D’Amico) e il coinvolgimento di quasi cento “cittadini del mondo”, una sorta di personaggio collettivo che
commentava e partecipava all’azione. (ANSA).
Fonte Ansa.it