Home » Italia » Marche » Mingarelli, ‘la sfida è creare delle imprese dotate di valori’

Mingarelli, ‘la sfida è creare delle imprese dotate di valori’

“Non possiamo limitarci a essere il
sindacato delle imprese. Oggi dobbiamo farci carico di molto
altro: costruire visione, sviluppare competenze, generare
progettualità, accompagnare le transizioni digitali,
energetiche, organizzative e generazionali”. Diego Mingarelli,
presidente di Confindustria Ancona, ha tracciato nell’Assemblea
generale di oggi a Fabriano le sfide del sistema produttivo
marchigiano.
    Al centro dell’intervento il tema dell’attrattività
territoriale. “L’attrattività non è un numero, è un progetto
sociale e culturale. – dice Mingarelli – Significa creare
territori in cui si vive bene ma anche costruire imprese
olivettiane, dotate di valore e di valori, che generano
innovazione e lavoro di qualità. A chi desidera tornare dobbiamo
offrire imprese orgogliose di avere un’anima, che investono sul
futuro, dinamiche retributive più soddisfacenti, percorsi di
carriera mirati, sviluppo continuo delle competenze, nuovi
modelli di flessibilità”.
    Il presidente ha illustrato i risultati della ricerca
condotta con l’Università Politecnica delle Marche che ha
coinvolto circa mille giovani marchigiani emigrati: oltre il 90%
mantiene un legame con la regione e valuterebbe un rientro in
presenza di condizioni favorevoli. “Non si tratta di una fuga ma
di una scelta consapevole, guidata dal desiderio di dignità,
riconoscimento e mobilità sociale”, ha ribadito.
    Tra i progetti realizzati nell’ultimo anno, l’istituzione
all’Università Politecnica delle Marche (Univpm) di una cattedra
di ricerca sulla transizione generazionale delle imprese
familiari e di un Osservatorio dedicato. “Nei prossimi cinque
anni quasi una impresa su cinque dovrà affrontare questo
cambiamento, quasi la metà nei prossimi quindici anni. – spiega
Mingarelli – Da come gestiamo questa transizione dipende la
continuità del nostro modello produttivo”.
    Sul fronte demografico, il presidente lancia l’allarme: “L’età media nelle nostre fabbriche è in aumento vertiginoso, la
staffetta generazionale non riesce a mettersi in moto.
    L’immigrazione non può più essere un tabù, deve diventare una
leva strutturale. È fondamentale anche aumentare la presenza
delle donne nel mercato del lavoro”.
    Mingarelli ha ricordato il ruolo centrale della manifattura: “Contribuisce per il 15% al Pil, crea un ulteriore 15% di Pil
legato all’indotto, genera quasi il 35% degli investimenti
totali e il 50% della spesa in ricerca e sviluppo. Il 95% delle
esportazioni italiane sono manifatturiere”.
    Sul tema della Zes, il presidente ha ringraziato il
presidente delle Marche Francesco Acquaroli: “Sarà importante
trovare una via per applicarla in modo uniforme su tutto il
territorio regionale. Ma non illudiamoci: è un segnale
importante, da sola però non basta. Deve essere parte di un
disegno più grande”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>