
Due denunce per maltrattamenti in
famiglia e violazione di domicilio hanno portato i carabinieri a
notificare, a Filottrano (Ancona), una misura cautelare a carico
di un 63enne di origine polacca. L’uomo è stato allontanato
dall’abitazione di un’anziana e della badante che se ne prende
cura ed è stato portato in un albergo a Jesi (Ancona).
L’intervento è del 29 dicembre scorso e questa mattina il 63enne
ha affrontato l’udienza di convalida davanti al gip Carlo Masini
che sull’esito si è riservato.
Stando alle denunce, fatte dalla badante e dal figlio
dell’anziana (proprietario dell’abitazione), il 63enne avrebbe
offeso e minacciato le due donne, anche con l’utilizzo di un
bastone e di un coltello. L’uomo, che in passato era il badante
del marito dell’anziana, venuto poi a mancare cinque anni fa,
era rimasto a vivere nell’appartamento, ma la convivenza non
sarebbe stata pacifica: è stata la Procura a chiedere
l’allontanamento del 63enne dall’abitazione.
Davanti al gip l’uomo oggi ha spiegato di non aver
maltrattato e nemmeno minacciato. Ci sarebbero stati solo dei
rimproveri alla badante da parte sua perché non puliva la casa e
trascurava l’anziana da accudire. Il 63enne era stato
inizialmente invitato a rimanere a vivere con loro per dare una
mano alla badante. Avrebbe una regolare residenza in quella
casa, dichiarata anche all’ufficio anagrafe del Comune di
Filottrano. Il 63enne è difeso dagli avvocati Federico Valori e
Giorgio Bellesi.
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Fonte Ansa.it