
(ANSA) – ANCONA, 16 GEN – Sono diversi i migranti minorenni
che si sono allontanati dal centro di accoglienza straordinario
temporaneo per minori non accompagnati a Senigallia (Ancona),
dove sono stati accolti una volta sbarcati dalle navi Ocean
Viking di Sos Mediterranee e Geo Barents di Medici Senza
Frontiere nel porto di Ancona. Dei 39 ragazzi, d’età compresa
tra i 14 e i 17 anni, provenienti da Sudan, Nigeria, Eritrea,
Ciad e Ghana, un primo gruppetto di una dozzina si era
allontanato volontariamente poco dopo l’arrivo: tre avevano poi
fatto ritorno già nella serata di venerdì 13 gennaio. Altri
cinque erano stati individuati dagli agenti della Polfer alla
stazione ferroviaria di Rimini e portati in una struttura di
accoglienza della Romagna: sembra che volessero raggiungere la
Germania. Altri tre erano stati ritrovati a Roma, mentre qualcun
altro era alla stazione di Senigallia, probabilmente in attesa
di un treno.
Non c’è obbligo di rimanere nella struttura né c’è obbligo di
sorveglianza nei loro confronti. I più grandi cercano
soprattutto contatti e agganci per ricongiungersi con familiari
o connazionali. I più giovani sono meno interessati a muoversi:
oltre a cercare anche loro contatti con familiari in Italia o a
cercare di fare sapere alle famiglie rimaste in patria che sono
arrivati, sono impegnati in attività ludiche e di
socializzazione, con lezioni di italiano grazie ai vari
volontari della fondazione Caritas Senigallia. Con loro hanno
anche fatto un’uscita in spiaggia, poco distante dala struttira
dove sono alloggiati. Più d’uno ha espresso l’esigenza di
momenti di raccoglimento e preghiera, ma pochi sono quelli che
si sono aperti: per loro Senigallia è solo una tappa verso
qualche altra destinazione. E c’è un enorme lavoro, fanno sapere
in maniera informale i volontari, per farli sentire accolti, per
farli sentire al sicuro, anche se molti si sentono trattenuti.
Non sono esclusi altri rientri, anche se ormai chi voleva farlo
sarebbe già tornato: di sicuro ci saranno, soprattutto, altre
partenze da Senigallia. (ANSA).
Fonte Ansa.it