
(ANSA) – ANCONA, 14 GIU – Dalla sera del 15 settembre 2022,
quella delle alluvioni nelle province di Ancona e Pesaro Urbino
che causarono 13 vittime tra le quali la 56enne Brunella Chiù,
ancora dispersa, i vigili del fuoco effettuarono 1.450
interventi di soccorso nell’anconetano e 762 nel pesarese. Il
dato è contenuto nel volume “Il furore delle acque”, breve
prefazione e oltre 170 immagini, curato dal Centro
documentazione e comunicazione Direzione regionale vigili del
fuoco Marche, presentato in Prefettura ad Ancona alla presenza
del comandante regionale dei vigili del fuoco Antonio La Malfa,
e le altre componenti della “squadra” che quella sera e nei
giorni successivi affrontò l’emergenza.
I numeri testimoniano l’impegno dei vigili del fuoco,
definiti gli “angeli del soccorso” dal prefetto di Ancona Darco
Pellos, affiancati dalle forze di polizia, dai volontari, e da
tutte le istituzioni tra cui i Comuni, la Protezione civile
regionale, 118 e altri enti di assistenza e soccorso.
Una pioggia eccezionale si riversò con inaudita violenza sul
territorio, esondarono corsi d’acqua come il Nevola e il Misa
nel Senigalliese, lasciando distruzione, vittime e sfollati. Tra
i Comuni più danneggiati: Barbara, Cantiano, Frontone, Cagli,
Pergola, Sassoferrato, Castelleone di Suasa, Ostra, Serra
San’Abbondio, Senigallia e Trecastelli. Oltre a soccorsi e
ripristini, i vigili del fuoco furono poi impegnati a Pianello
di Ostra per allestire i seggi per le elezioni politiche. Un
pensiero particolare è stato rivolto dal prefetto Darco Pellos,
affiancato dalla prefetta di Pesaro Urbino Emanuela Saveria
Greco, alle vittime. Anche i vigili del fuoco, senza subire
perdite, si esposero a grandi rischi per i salvataggi notturni
anche con gommoni e sub, tra fiumi esondati, allagamenti,
tronchi e ogni tipo di materiale trasportato dall’acqua che
travolgeva tutto. Due le immagini simboliche: il ritrovamento,
dieci giorni dopo, a Trecastelli del corpo del piccolo Mattia
Luconi, 8 anni; il salvataggio a Barbara di Simone Bartolucci,
23 anni, rimasto per ore aggrappato al ramo di un albero, che
quella sera perse la sorella Noemi, 17 anni, e la madre
Brunella, dispersa, per la quale sono ancora in corso ricerche.
(ANSA).
Fonte Ansa.it