
(ANSA) – FABRIANO (ANCONA), 17 GIU – In tanti questa mattina
a Fabriano (Ancona) per l’ultimo saluto a Fausto Baldoni, 63
anni, ucciso in un’aggressione in casa e raggiunto da vari colpi
alla testa sferrati con una lampada da tavolo il 3 giugno. Il
funerale è stato celebrato questa mattina nella chiesa della
Misericordia dal parroco, don Umberto Rotili. “Fausto non è
morto inutilmente, nella sua vita ha lasciato tanti semi di
bene” ha detto nell’omelia. Un dolore composto quello dei
familiari del 63enne rinvenuto cadavere nella stanza da letto
della sua abitazione. Dall’autopsia è emerso che era morto
almeno 8-10 ore prima del ritrovamento, avvenuto dopo l’allarme
lanciato dalla sorella. Accusata dell’omicidio Alessandra Galea,
49 anni, convivente da un paio d’anni con Fausto, ma legata a
lui da un rapporto di amicizia da una trentina d’anni. Galea,
che ha una gemella che 9 anni fa uccise la loro madre, è in
carcere a Villa Fastiggi a Pesaro, con l’accusa di omicidio
volontario aggravato. Durante l’interrogatorio di garanzia ha
sostenuto di essersi difesa da un approccio sessuale e di aver
allontanato da sé Baldoni, senza colpirlo alla testa.
“Viviamo in un mondo in cui il male esiste: possiamo però
imparare a vivere la vita con uno sguardo diverso. La sapienza,
quindi, è la nostra capacità che ci spinge a vedere ogni nostro
gesto d’amore, di gentilezza, di umanità, come quelli di Fausto
che ha fatto e lo hanno reso speciale, in tutto il quartiere”,
le parole di don Umberto. Dopo le esequie, la salma sarà cremata
e poi tumulat nel cimitero di Santa Maria. (ANSA).
Fonte Ansa.it