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Il 47/o Rossini Opera Festival chiude con presenze in crescita

Pubblico in crescita con un incasso
di 808.000 euro distribuito su 42 eventi tra spettacoli e
incontri. In attesa dello Stabat Mater diretto da Ramón Tebar,
che domani, 23 agosto, all’Auditorium Scavolini (ore 20.30) di
Pesaro chiuderà la 47/a edizione del Rossini Opera Festival
(Rof), i promotori hanno tracciato oggi un bilancio della
manifestazione, nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini,
assieme alle maestranze. Sono state 16.350 le presenze (15.559
nel 2025), il 38% dall’estero, con spettatori di 51 nazioni,
Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Giappone, Usa,
Austria, Spagna, Belgio e Romania le più rappresentate.
    Accreditati 157 giornalisti dall’Italia e da 23 altre
nazioni. Hanno scritto del Rof 2026, tra le altre testate, il
Mainichi Shimbun, The Observer e The Jewish Chronicle. Due
emittenti tv, la tedesca Wdr e l’olandese Rtl, hanno inviato
troupe; le tre prime delle opere sono state trasmesse in diretta
su Rai Radio3.
    Sono proseguite, durante il festival, le attività di ‘Crescendo per Rossini’, progetto formativo realizzato con
Fondazione Rossini, rivolto ad alunni delle scuole di ogni
ordine e grado del territorio, all’università, a docenti e
realtà del terzo settore. Ai membri di queste ultime (migranti,
disabili, ospiti di Residenze sanitarie assistite e della Casa
circondariale di Pesaro) vengono proposte lezioni frontali e
laboratori. Oltre 400 alunni delle primarie e secondarie hanno
assistito alla prova antegenerale di “L’occasione fa il ladro” e “La scala di seta”.
    La 48/a edizione del Rossini Opera Festival è in programma
dal 12 al 24 agosto 2027. A inaugurarla sarà una nuova
produzione di “La donna del lago”, diretta da François
Lopez-Ferrer e messa in scena da Johannes Erath, al ritorno a
Pesaro dopo l’allestimento di “Ermione”, che nel 2024 ha vinto
il Premio Abbiati come migliore spettacolo dell’anno. Seguirà la
ripresa di “Adina”, messa in scena nel 2018 da Rosetta Cucchi,
stavolta diretta da George Petrou. In programma anche un’altra
nuova produzione: “Tancredi”, diretta da Yves Abel e ideata da
Paul Curran. Chiuderà la “Petite messe solennelle” diretta da
Francesco Lanzillotta.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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