
La Festa Nazionale dell’Unità aree interne e Comuni montani a Urbino “speriamo sia il segnale di una ripresa, di un risveglio, di una necessità che abbiamo, che è quello di stare tra le persone e con le persone”. Così il presidente del Pd ed europarlamentare dem, Stefano Bonaccini, a margine dell’evento iniziato oggi nella cittadina marchigiana.
“Dobbiamo essere un partito mai populista ma popolare. – ha aggiunto – E in ogni caso questi sono momenti in cui con le persone ci puoi anche parlare, non solo vederti attraverso uno smartphone, la televisione o attraverso ascoltarti magari attraverso la radio. Per cui faccio i complimenti al Pd di Urbino perché mi pare una scommessa vinta e speriamo sia la prima di una lunga serie”.
Sul tema dei comuni montani, Bonaccini è tornato alla propria esperienza da presidente dell’Emilia Romagna: “vengo da una regione in cui siamo riusciti in alcuni comuni ad arrestare lo spopolamento, in altri addirittura vedere aumentare la popolazione, nonostante la demografia sia drammatica anche da noi”. Tra le misure attuate, ha ricordato, 30mila euro fondo perduto a chi ha meno di 40 anni, coppia, per acquistare la prima casa; il trasporto pubblico locale gratuito per gli studenti.
“Scelte di bilancio che valgono decine di milioni di euro – ha spiegato Bonaccini – ma che a un certo punto diventano una scommessa. È vero che se uno guarda il numero di abitanti dei comuni montani, uno dovrebbe spostare il terreno magari da un punto di vista elettorale di più sulla pianura ma se non sta bene monte starà peggio valle. Quindi investire sulla montagna, aree interne, – ha concluso – secondo me è necessario per la qualità della vita delle nostre comunità”.
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Fonte Ansa.it