
Entra nel vivo la corsa alle
elezioni comunali di Macerata. I cinque candidati a sindaco in
corsa hanno presentato le loro liste, a una settimana dalla
scadenza.
Il sindaco uscente, Sandro Parcaroli, ha presentato la lista
civica “I Maceratesi per Parcaroli”. Parcaroli ha ricordato che
la sua lista civica nel 2020 ottenne il 10%, augurando ai
candidati di fare ancora meglio. Parcaroli può contare su una
coalizione ampia che comprende Fratelli d’Italia, Forza Italia,
Udc, Noi Moderati e Civici Marche, oltre alla lista civica
appena presentata. In casa Lega, tuttavia, regna l’incertezza.
Annunciata l’intesa con Giuseppe Romano, presidente dei
commercianti, mentre è saltata invece la candidatura dell’ex
consigliera regionale Anna Menghi. La scelta di puntare sul
civismo, rinunciando di fatto a nomi di peso come quello della
Menghi, rappresenta per il partito una scommessa non priva di
rischi.
Sul fronte opposto, il centrosinistra schiera Gianluca
Tittarelli con il supporto di Pd, M5s e Avs. Del gruppo
consiliare uscente dem si ricandidano Narciso Ricotta, Andrea
Perticarari e la segretaria cittadina Ninfa Contigiani.
Il caso più delicato è quello di Marco Sigona, dermatologo
maceratese che ha deciso di correre da solo con due liste
civiche: Officina delle Idee e Urbana Futura. Sigona accusa la
sinistra di aver scelto il proprio candidato sindaco “in una
stanza chiusa, secondo una vecchia logica”, e si è invece fatto
promotore di “un metodo partecipato e democratico”. Sul
ballottaggio ha però lasciato aperta ogni opzione. In caso di
secondo turno, Sigona porrà sul tavolo un patto di programma non
negoziabile e sosterrà chiunque vorrà accoglierlo, senza
spartizioni di poltrone. Completano il quadro il Terzo Polo, con
Mattia Orioli, e Giordano Ripa, con una lista ciascuno.
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Fonte Ansa.it