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Covid: Azienda ospedaliera Marche, resta obbligo mascherina

(ANSA) – ANCONA, 31 OTT – Nell’Azienda ospedaliero
universitaria delle Marche “resta fermo l’obbligo di indossare i
Dispositivi di protezione individuale (Dpi) delle vie
respiratorie presso i Presidi Ospedalieri di Torrette e Salesi
di Ancona, nonché negli ambulatori adiacenti al Presidio Salesi
situati a Villa Maria”. Lo comunica l’azienda: “ciò nell’ottica
di garantire la miglior sicurezza, in luoghi dove sussiste una
maggiore pericolosità del contagio per via respiratoria (anche
per altri virus) di tutti gli operatori, dei pazienti che
versano in condizione di fragilità e degli accompagnatori che
accedono alle strutture aziendali”.
    “Nelle more di una più puntuale definizione delle
disposizioni governative in materia di Dpi, – argomenta la
direzione aziendale – considerato lo spirare del termine degli
effetti dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 29
settembre 2022, la Direzione dell’Azienda Ospedaliero
Universitaria delle Marche, stante l’attuale specifico contesto
epidemiologico che evidenzia un’attenuazione, ma la persistenza
della circolazione del virus Sars-CoV-2 in Italia, nonché la
presenza di pazienti Covid negli spazi aziendali sia
ambulatoriali che di degenza, ritiene necessario mantenere le
disposizioni già impartite relativamente all’utilizzo dei Dpi
delle vie respiratorie sia da parte degli operatori che svolgono
attività nei presidi ospedalieri, che dei visitatori e degli
accompagnatori dei pazienti. Ciò nasce – aggiunge – sia dalle
procedure di sicurezza aziendali già vigenti, sia dalle
disposizioni normative previste dal D. Lgs 81/2008”.
    La ‘misura’, spiega ancora l’Azienda, è disposta ai sensi del
dl. 44/2021 (Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da
Covid-19, in materia di vaccinazioni anti Sars-CoV-2, di
giustizia e di concorsi pubblici), come modificato dal dl
24/2022, convertito con modificazioni dalla Legge19 maggio 2022,
n. 52, che prevede la possibilità per il direttore sanitario
anche delle strutture ospedaliere, di adottare misure
precauzionali più restrittive rispetto a quelle previste dal
decreto stesso”. Il dott. Claudio Martini ha disposto oggi in
tal senso. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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