
(ANSA) – ANCONA, 06 FEB – “Forte perplessità non tanto per il
passaggio di colore (in arancione, ndr) che ci toccherà da
domani, ma per l’approccio alla fase che stiamo vivendo nei
nostri territori” viene espressa dal presidente della Regione
Marche Francesco Acquaroli, che su facebook torna ad esprimere
le sue critiche al sistema dei colori per le ricadute sulle
attività economiche, sollecitando “semplificazione e
comprensione” dall’esecutivo: “se davvero ancora le restrizioni
servono, allora occorre aiutare le imprese, altrimenti
facciamole lavorare”. “Quasi sempre, seppur non perfettamente in
linea con gli indirizzi del Governo, ho tenuto un atteggiamento
collaborativo, riconoscendo anche la complessità della gestione
della pandemia”, scrive il governatore, sottolineando che ora “la gente è stanca, disorientata, perplessa e sfiduciata, anche
dall’enorme massa di prescrizioni burocratiche che cambiano di
continuo. Ormai sono trascorsi due anni dall’inizio di questo
incubo, e se in tante occasioni le chiusure e le restrizioni
sono state necessarie, oggi sono percepite come un accanimento
ideologico, ingiustificato e dannoso. Secondo i tecnici e i
consulenti del Ministero queste misure sono ancora necessarie –
aggiunge Acquaroli -. Non tocca a me esprimermi perché non sono
né virologo né tantomeno medico ma, in questa occasione, non
posso tacere le perplessità. L’impatto sociale ed economico è
fortissimo, nei giovani, nelle piccole imprese e in molti ambiti
però, davanti alla sicurezza e alla salute, davanti alla tenuta
del sistema sanitario, nessuno ha opposto resistenza. Oggi –
insiste -la percezione è diversa, nei pronto soccorso, nelle
terapie intensive e anche nelle strutture ospedaliere. Non
voglio dire che è tutto passato, ci mancherebbe, ma la
situazione è completamente diversa rispetto alle prime tre
ondate. Dal Governo ci aspettiamo semplificazione e comprensione
e, se davvero ancora le restrizioni servono, allora occorre
aiutare le imprese, altrimenti facciamole lavorare” conclude.
(ANSA).
Fonte Ansa.it