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“Costruiamo gentilezza”, istituti scolastici premiati ad Ancona

Ad Ancona premiati gli istituti
scolastici che hanno partecipato al concorso a premi “Costruiamo
gentilezza” promosso dalle associazioni per combattere
principalmente la violenza di genere. Essere gentili non
significa essere deboli, tutt’altro. Significa mettersi in
ascolto degli altri, dei loro stati d’animo, condividere
emozioni, essere accoglienti, empatici, rispettosi ed inclusivi.
    Consapevoli di valere e di essere sulla strada giusta. Significa
contribuire a rendere un mondo migliore e una società dove ci
sia parità tra i generi e il comune rifiuto della violenza, più
che mai quella esercitata sulle donne.
    Questa visione, osserva il Comune, un ampio numero di
studenti degli istituti di istruzione superiore cittadini, “Costruttori di gentilezza”, l’ha fatta propria aderendo al
contest lanciato mesi fa dall’Assessorato alle Pari Opportunità
del Comune di Ancona, che ha accolto la proposta delle
associazione Ankon Nostra e Cor et Amor, di portare
l’educazione alla gentilezza nelle scuole, sensibilizzandole e
promuovendo la consapevolezza di quanto questo approccio sia
determinante. Un progetto declinato con altre modalità anche
dall’associazione L’albero della Gentilezza, che trae
ispirazione dalla Biologia della gentilezza e si affida a
pratiche di meditazione.
    Ne è nato nel solco di un finanziamento regionale, un
concorso non competitivo dal quale sono scaturiti elaborati
sorprendenti quanto a profondità della visione, capacità
evocativa e narrativa, come dell’utilizzo dei diversi strumenti,
volontà di testimoniare il proprio sentire di adolescenti che
osservano gli adulti e prendono le distanze da comportamenti
disfunzionali e violenti. Video che si avvicinano a docufilm,
foto accompagnate da testi scritti e narrati, slide, manifesti,
composizioni scritte in prosa e poesia, la simulazione di un
telegiornale, un e-book dedicato ai bambini più piccolo perché è
dalla prima infanzia che bisogna promuovere la gentilezza,
l’amicizia, il rispetto, la vicinanza affettiva, il calore di un
abbraccio. Hanno dato il meglio di sé, ed è evidente l’impegno
che ha comportato, gli studenti dell’Istituto Volterra Elia, del
Podesti Calzecchi Onesti, del Savoia Benincasa e del Vanvitelli
Stracca Angelini e dei docenti che li hanno accompagnati in
questo loro lavoro, che ha toccato corde sensibili, oltre ogni
aspettativa.
    Chi ha optato per contesti poetici amplificati dalla bellezza
di fiori e ambienti naturali, chi su un racconto illustrato che
conquisterà i più piccini, chi sulla simulazione di una
situazione critica in classe, risolta dalla vicinanza dei
compagni, chi su una produzione di tipo giornalistico: con
linguaggi, contenuti, stili e tecniche diverse il messaggio era
lo stesso ed è arrivato a tutti i presenti, e prima ancora
metabolizzato dagli studenti.
    A questi lavori di gruppo si aggiungono una poesia di Gloria
Pistoia e un racconto di Camilla Novelli, due studentesse che
hanno scelto di trattare il tema della violenza di genere con
garbo ma senza sconti e da più punti di vista.
    Ai quattro istituti è stato consegnato il meritato attestato di
partecipazione dalle rappresentanti delle associazioni Ankon
Nostra, Anna Claudia Di Paolo; Cor et Amor, Renata Freddi
Gentili e L’albero della Gentilezza, Valeria Marzoli.
    Dalle mani dell’assessora alle Pari Opportunità, Orlanda Latini
e dell’assessora alle Politiche Educative, Antonella Andreoli, è
arrivato il premio pari a 1.250 euro per ciascuno Istituto.
    Attraverso fondi regionali. Le amministratrici hanno
sottolineato il valore del progetto, la straordinarietà dei
risultati ottenuti, e la necessità di continuare a coinvolgere i
giovani e i giovanissimi attraverso l’educazione emotiva ed
affettiva, incoraggiando pratiche gentili per abbattere il
contesto nel quale si matura, ancora oggi senza tregua. la
violenza contro donne, ragazze e bambine. Nel 2024 dei 321
omicidi accaduti in Italia, 113 hanno riguardato donne. Di
questi, 99 sono maturati in ambito familiare o affettivo.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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