
(ANSA) – ANCONA, 25 OTT – Ritornare al cinema dopo il
lungo periodo di chiusura, magari per andare a vedere un film
tutto marchigiano, come “Non amarmi” del regista jesino Marco
Cercaci, una storia di passione e mistero vissuta alla fine
della seconda guerra mondiale. La pellicola, presentata in una
conferenza stampa a Palazzo delle Marche sede del Consiglio
regionale ad Ancona, verrà proiettata in anteprima nazionale il
9 e 10 novembre al cinema “Multiplex Giometti” di Jesi. “Un film
– ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Dino
Latini – con il quale valorizziamo i territori, ripercorriamo la
nostra storia, e siamo lieti di riaprire le porte delle sale
cinematografiche per lungo tempo penalizzate a causa delle
chiusure obbligate dalla pandemia. Per tutti questi motivi
l’Assemblea accoglie con soddisfazione la presentazione di
quest’opera libera, indipendente, marchigiana”.
Girato principalmente nei comuni di Falconara Marittima,
Jesi, Filottrano, Ancona, il film è ispirato a una storia vera.
Da una vecchia foto ritrovata per caso, Carlo comincia a
indagare sulla vita del padre recandosi nei luoghi dove lavorava
sul finire della guerra. Nella foto c’è anche una donna di cui
Carlo riesce a scoprire l’identità, Giuliana una partigiana
misteriosamente scomparsa poco prima della liberazione.
Non solo luoghi, ma anche un cast tutto marchigiano per un
film “realizzato in fortissima sinergia con le istituzioni, i
comuni che hanno ospitato le riprese”, ha ricordato Cercaci.
Sono intervenuti alla conferenza stampa anche la sindaca e
l’assessore di Falconara, Stefania Signorini e Clemente Rossi,
la prima cittadina di Filottrano Lauretta Giulioni, il
produttore Giorgio Moreschi e Massimiliano Giometti del Gruppo
Giometti Cinema, distributore indipendente della pellicola.
Il film è stato anche selezionato come evento speciale al “Noir in Festival” di Milano e Como, mentre il prossimo 18
novembre sarà all'”Universal Film Festival di New York.
Hanno collaborato per le musiche Max Di Carlo, italo americano
che vive a Los Angeles; lo jesino Leonardo Paolini, già visual
artist per la Marvel, che ha realizzato la scena del
bombardamento di Ancona; Valentina Romano per il montaggio.
(ANSA).
Fonte Ansa.it