
(ANSA) – SAN SEVERINO MARCHE, 28 APR – In fase
sperimentale, lampioni accesi in maniera alternata nel Comune di
San Severino Marche (Macerata), per risparmiare sulla spesa per
l’illuminazione pubblica che si è impennata a causa dell’aumento
dei costi dell’energia. Con specifica Ordinanza, indirizzata
all’area tecnica comunale, la prima cittadina Rosa Piermattei ha
disposto l’attivazione di tutta la pubblica illuminazione del
Comune tramite i lampioni accesi in maniera alternata, vale a
dire uno su due, con alcune strade escluse; fuori dal
provvedimento anche incroci, strade e piazzali della viabilità
principale del capoluogo. La misura, spiega il Comune, “fa
seguito ad altri numerosi interventi di efficientamento
energetico, alcuni realizzati e altri programmati, che però sono
destinati a produrre benefici solo a medio termine”.
“Una situazione difficile da sostenere per le casse dell’ente
pubblico che in assenza di contromisure – spiega la sindaca –
rischia veramente di influire pesantemente e negativamente sugli
equilibri di bilancio”. “Allo stato attuale – riferisce – gli
impianti comunali di pubblica illuminazione sono costituiti da
3.551 punti luce di cui 1.753 con proiettori a led ad alta
efficienza energetica e 1.798 con proiettori di tipo
tradizionale. Con la municipalizzata Assem Spa e la
concessionaria per la gestione degli impianti di pubblica
illuminazione, la Menowatt Ge Spa, continueremo in quest’opera
di miglioramento”. (ANSA).
Fonte Ansa.it