
A fronte 300 euro di droga non
pagati, i pusher pretendevano la restituzione di un importo di
4mila euro e hanno costretto il debitore a recarsi con loro in
un centro commerciale per accendere a garanzia un finanziamento
per acquistare un televisore 75 pollici e due consolle Play
Station 5. E’ solo uno dei casi di estorsione contestati
nell’ambito di un’operazione portata a termine dalla Squadra
Mobile di Ancona. Gli agenti hanno eseguito stamattina una
misura cautelare di custodia in carcere disposta dal gip di
Ancona a carico di tre italiani – un 54enne e due 26enni –
ritenuti responsabili di estorsione, tentata estorsione, lesioni
personali e spaccio plurimo e continuato di cocaina e marijuana.
Con l’attività investigativa sono stati accertati numerosi
episodi di spaccio (oltre 20) in centro ad Ancona, attribuiti al
54enne arrestato, alcuni dei quali in concorso con un 33enne che
è stato deferito alla Procura in stato di libertà.
L’attività di indagine è scattata il primo settembre scorso
quando una pattuglia delle Volanti era intervenuta per
soccorrere un 40enne straniero, vittima di aggressione,
ricoverato poi in ospedale a Torrette, con prognosi di 30 giorni
per una frattura orbitaria, ferite lacerocontuse e lesione
dentaria secondaria. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di
Ancona, ha ricondotto l’aggressione ad un presunto mancato
pagamento per una cessione di una partita di droga. Il prosieguo
delle indagini, anche con l’ausilio di presidi tecnici, ha
consentito di acclarare altri due episodi di estorsione e una
tentata, perpetrati dagli arrestati, sempre per le medesime
motivazioni, in danno di altre vittime.
All’esito delle investigazioni, la Procura ha chiesto al gip
adeguati provvedimenti cautelari di custodia che sono stati
eseguiti sin dalle prime ore della mattinata, insieme a quattro
perquisizioni domiciliari finalizzate alla ricerca di droga ed
oggetti estorti. I tre indagati sono stati trasferiti nella casa
circondariale di Montacuto ad Ancona a disposizione
dell’Autorità giudiziaria.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it