
Ancona protagonista alla Bit di
Milano, con un’agenda di quattro talk dedicati a valorizzare le
eccellenze del territorio e a raccontare una città, candidata a
Capitale Italiana del Mare 2026 e Capitale italiana della
Cultura 2028, che punta su turismo sostenibile, benessere e
qualità dell’esperienza.
Il primo appuntamento, Bici in Comune, ha visto i comuni
della Riviera del Conero confrontarsi su mobilità dolce e
ciclabilità come strumenti di riconnessione con la natura, in un
contesto territoriale particolarmente vocato a questo tipo di
offerta. Come evidenziato dall’assessore al Turismo Daniele
Berardinelli, “la priorità è rendere il territorio più leggibile
e accogliente attraverso una cartellonistica chiara e un sistema
informativo coordinato lungo i percorsi ciclabili. L’obiettivo è
costruire una visione condivisa tra i comuni per offrire
itinerari continui e riconoscibili”.
Il territorio, che offre una vivibilità distribuita lungo
tutto l’anno, lavora alla destagionalizzazione attraverso
un’offerta più strutturata. In questo quadro, le piste ciclabili
assumono un ruolo strategico come infrastruttura di mobilità
dolce e come strumento di scoperta del paesaggio, grazie a
servizi coordinati tra i diversi comuni.
Uno dei talk è stato dedicato ad Ancona Capitale del Mare e a
questo proposito Berardinelli ha ribadito come il mare sia
elemento identitario della città, che si affianca alle spiagge
di Portonovo e Mezzavalle, inserite nella Riviera del Conero e
riconosciute con la Bandiera Blu. La realizzazione del dossier
di candidatura – ha ricordato l’assessore – è frutto di un
lavoro corale tra tutti gli assessorati del Comune e i soggetti
del territorio che hanno nel mare il focus della propria
attività e della propria missione.
Spazio anche al talk sull’itinerario napoleonico, un racconto
simbolico che si inserisce in una strategia più ampia, volta a
fare di Ancona un punto di riferimento per una rete di itinerari
napoleonici regionali, da Tolentino alle ville storiche diffuse
nelle Marche. Nel talk dedicato ad Ancona candidata a Capitale
della Cultura 2028 l’assessore alla Cultura Marta Paraventi ha
spiegato che il dossier presentato è concepito come un percorso
già in atto, che parte dal 2026 e guarda al 2028 con una
programmazione di eventi realizzabili a prescindere dall’esito
finale. presente alla Bit anche Gianmarco Tamberi, testimonial
delle Marche.
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Fonte Ansa.it