
“Su 85 progetti finanziati dal Pnrr
per gli asili nido e le scuole d’infanzia nelle Marche solo uno
risulta completato, quello di Osimo”. L’allarme è della Cgil
Marche che ha elaborato i dati Regis del ministero dell’Economia
al 14 gennaio 2025.
“Dai dati emergono grandissimi divari territoriali,
determinati dalla sovrapposizione della difficoltà di accesso ai
fondi e dalla contemporanea assenza di servizi. – scrive il
sindacato – In questo scenario di ritardi, è difficile credere
che si possano terminare tutti i lavori per collaudare le
strutture entro giugno 2026”.
Secondo i dati forniti dala Cgil, le Marche si collocano tra
le regioni con i risultati più bassi rispetto alla media
nazionale sia per percentuale di progetti completati (1,2%
contro il 7,7% nazionale) sia per pagamenti effettuati (40,2%
rispetto al finanziamento totale di 148,9 milioni). A ottobre
2025, 68 progetti su 85 risultano in ritardo nella fine dei
lavori (80%), mentre sono ancora in corso le opere per 14
progetti. La fase di esecuzione è stata conclusa solo in tre
casi, due dei quali in attesa di collaudo.
“Il Pnrr è un’occasione irripetibile che, se persa,
certificherebbe l’incapacità della regione di raggiungere
standard europei e di garantire ai bambini e alle bambine il
fondamentale diritto a un percorso educativo di qualità sin dai
primissimi mesi di vita”, conclude la Cgil.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it