Home » Italia » Marche » Adoc Marche, ‘inflazione al 5,7% ma redditi fermi a 3 anni fa’

Adoc Marche, ‘inflazione al 5,7% ma redditi fermi a 3 anni fa’

“L’inflazione frena la sua corsa ma
i rincari continuano a farsi sentire con forza nelle tasche dei
marchigiani a causa di salari a crescita pressoché zero rispetto
al pre-pandemia”. E’ il monito lanciato da Adoc (Associazione
per la difesa e l’orientamento dei consumatori Marche). “Mentre
i prezzi generali al consumo presentano per il mese di luglio un
tasso tendenziale del 5,7%, con alimentari e spese energetiche
rispettivamente all’11,6% e al 10,2%, – fa presente – i redditi
non hanno tenuto lo stesso passo. Le retribuzioni medie lorde
dei dipendenti marchigiani del settore privato hanno segnato un
valore positivo ascrivibile al solo recupero delle ore lavorate
dopo il blocco delle attività causato dalla pandemia. Se invece
confrontiamo le dichiarazioni dei redditi 2022 con il 2019 il
risultato è pressoché invariato (-0,39%)”.
    “I prezzi del carrello della spesa sono più alti
dell’inflazione e ad oggi il potere di acquisto delle famiglie è
già stato eroso – spiega Alessia Ciaffi, coordinatrice Adoc
Marche – Per arginare questo fenomeno che impatta fortemente sui
consumatori, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha
previsto dal primo ottobre al 31 dicembre il trimestre anti
inflazione, in cui verrà applicato un prezzo calmierato su
prodotti a largo consumo nel carrello della spesa. L’iniziativa,
sollecitata dai lavori della Commissione di Allerta rapida di
cui Adoc nazionale fa parte, nasce dal protocollo salva spesa.
    Come associazione dei consumatori, accogliamo favorevolmente
questa azione governativa ma non possiamo non sollevare delle
perplessità”.
    “Inoltre, come per il caro bollette rivendichiamo la
necessità di piani strutturali: un solo trimestre anti-
inflazione: non è sufficiente soprattutto in previsione di un
nuovo incremento del costo dell’energia e del pesante riverbero
del mancato rinnovo dell’accordo sul grano da parte della
Russia”. Di necessità di misure strutturali parla anche Claudia
Mazzucchelli, segretaria generale Uil Marche che sottolinea come
sia “necessario arginare il fenomeno sempre più esteso anche
nelle Marche dei lavoratori poveri rinnovando subito i contratti
per recuperare il potere d’acquisto dei salari mangiato
dall’inflazione”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>