
(ANSA) – ANCONA, 04 MAG – E’ stata una sindaca Valeria
Mancinelli visibilmente commossa quella che oggi ad Ancona ha
consegnato per l’ultima volta in veste di prima cittadina le
civiche benemerenze, ‘ai cittadini più meritevoli’ nel giorno
della festa di San Ciriaco, patrono della città. “Oggi – ha
dichiarato davanti al folto pubblico di autorità e cittadini che
gremiva piazza Cavour – è una giornata meravigliosa di sole e
per averla – ha scherzato – abbiamo fatto un accordo tramite il
nostro vescovo con San Ciriaco, la cui ricorrenza viene
percepita dagli abitanti come un momento d’identità collettiva.
La consegna delle onorificenze rappresenta perciò un doveroso
riconoscimento a quanti hanno fatto qualcosa per gli altri, ma
anche una sfida e una speranza per tutti di poterli imitare”. Due i Cirriachini d’oro consegnati quest’anno a pari merito a
due donne. La prima è andata a Filomena Felcini Fiore, storica
patronessa dell’Ospedale pediatrico Salesi di Ancona cui ha
dedicato 39 anni d’impegno. Il secondo Ciriachino d’oro è andato
invece alla scienziata nativa di Ancona Francesca Rossi, tra le
massime esperte a livello globale di etica ed intelligenza
artificiale, che dopo una prestigiosa carriera universitaria
prima a Pisa e poi a Padova, ricopre attualmente il ruolo di
global leader IBM per l’etica dell’intelligenza artificiale e
lavora presso il centro di ricerca IBM T.J Watson di New York.
Dopo di lei è sfilata sul palco la lunga lista dei premiati che
hanno dato il loro apporto alla città nei più diversi campi,
dall’imprenditori al sociale, ai giovani, ai volontari della
Croce Rossa e degli scout. Civica benemerenza anche a Simona
Calcagnini, viceprefetto e capo di Gabinetto della Prefettura
dorica per il suo lavoro sull’immigrazione, all’associazione
Terza Via per la promozione dei diritti umani e delle donne, e
alle volontarie Anta del Gattile di Vallemiano. Riconoscimenti
anche a numerosi esponenti dell’Arma dei Carabinieri, ai Vigili
del Fuoco e ai giornalisti Paolo Papili e Roberto Senigalliesi,
assieme ai tanti membri di associazioni benefiche e culturali
come l’insegnante Marina Turchetti, o ad esponenti del mondo
della ristorazione come Enzo Chionne, fondatore del Liz Bar.
(ANSA).
Fonte Ansa.it