
“Le cronache raccontano episodi
quotidiani di violenza di genere, una piaga sociale che richiede
un impegno concreto e condiviso”. Lo ha detto il presidente
della Regione Marche Francesco Acquaroli nella seduta aperta del
Consiglio regionale dedicata alla Giornata internazionale per
l’eliminazione della violenza contro le donne.
Acquaroli ha ricordato che si tratta di “una violenza che
assume molteplici forme e che spesso si protrae per anni tra le
mura domestiche, compiuta da persone che la vittima avrebbe
dovuto considerare più vicine, e alla presenza di minori”. Il
Rapporto regionale 2024 presentato in aula segnala un aumento
delle donne che si sono rivolte ai servizi: 663 nel 2021, 705
nel 2022, 748 nel 2023, 841 nel 2024. Secondo la Regione, i
numeri sono allarmanti ma anche frutto di maggiore
sensibilizzazione.
“Come istituzioni – ha concluso Acquaroli – dobbiamo
proseguire nel rafforzamento delle misure di tutela, attraverso
politiche integrate, investimenti economici e normativi, e il
consolidamento della rete territoriale”.
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Fonte Ansa.it