
“Mi sento ospite perché
sono di passaggio” e “Mi è stato sempre insegnato che l’ospite è
sacro, ma basandomi sulla mia esperienza è l’ospitare ad essere
sacro” sono solo alcune delle significative testimonianze degli
ospiti delle comunità della cooperativa sociale Ama Aquilone, a
Castel di Lama (Ascoli Piceno) e che operano sia nel Piceno che
nel Fermano.
Queste parole riflettono l’importanza dell’accoglienza, una
delle cinque parole chiave della vision di Ama Aquilone, insieme
a dignità, spiritualità, semplicità e bellezza. Ed è proprio
dall’accoglienza che nascono e si sviluppano tutte le altre.
Le comunità terapeutiche di Ama Aquilone, situate nel territorio
piceno e fermano, fanno dell’accoglienza il perno del loro
operato e sono: Casa Ama, Casa Augusto Agostini, Casa Aquilone,
Casa La Bussola, Casa La Speranza, oltre alle comunità educative
Casa La Navicella e Casa Famiglia Santa Gemma.
Altre testimonianze degli ospiti evidenziano ulteriormente il
valore dell’accoglienza: “È una persona come tutti noi, va
protetto”; “L’ospitalità è il mezzo per conoscere nuove persone
condividendo culture diverse”; “L’ospite vuol dire accoglienza”.
In particolare, Casa Aquilone si distingue come una comunità
terapeutica specialistica per persone che, oltre alla dipendenza
da sostanze, affrontano anche problemi psichiatrici. Casa
Agostini, invece, è una delle pochissime comunità a livello
nazionale che accoglie donne tossicodipendenti con figli,
offrendo un sostegno integrato a queste famiglie vulnerabili.
Ama Aquilone ha anche avviato strutture educative che
accolgono ragazzi allontanati dalle loro famiglie d’origine a
causa di esperienze di violenza, povertà, abbandono e per minori
stranieri non accompagnati. La cooperativa gestisce un centro
diurno, Casa L’Aquilone, ed una rete di servizi gratuiti di
ascolto e consulenza per persone affette da gioco d’azzardo
patologico e dipendenza da nuove tecnologie, offrendo supporto
anche alle loro famiglie.
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Fonte Ansa.it