
(ANSA) – MILANO, 06 AGO – Sono una trentina al giorno, tra ‘codici rossi’, violenze sessuali, maltrattamenti, stalking e
abbandono di minori, i casi registrati nell’ultima settimana dal
dipartimento fasce deboli della Procura di Milano. A riferirlo è
il procuratore aggiunto Letizia Mannella, coordinatrice del pool
di pm che proprio per la materia che tratta è sempre in prima
linea e lavora sull’urgenza.
L’aumento del trend, secondo il magistrato, è da addebitare a “una esplosione di malessere a causa delle depressione legata al
Covid, a cui si aggiungono le difficoltà economiche, la perdita
del posto di lavoro e anche la sospensione delle cure per le
persone borderline o tossicodipendenti per via della chiusura di
molti centri di recupero pubblici durante la pandemia e il
sovraffollamento” di quelli che, invece, hanno retto. “In più –
aggiunge Letizia Mannella – incide sull’umore pure il caldo o
lo sbalzo delle temperature”.
Così da una settimana o poco più tante le denunce o gli
interventi durante i turni: si va dai palpeggiamenti per strada
o in metropolitana a episodi più pesanti, da mariti che
aggrediscono le mogli, ai figli che picchiano gli anziani
genitori. E poi bimbi lasciati a casa soli e che magari si fanno
male o finiscono nei guai.
A testimoniare il disagio sempre più frequente c’è il caso
di un 74enne che qualche giorno fa ha preso di mira una donna
più giovane di 20 anni: verso sera, uscita dal lavoro, la donna
stava slegando la sua bici dal palo di una piazza molto
frequentata e, quando si è chinata per aprire il lucchetto della
catena, l’uomo le ha piazzato una vaschetta di gelato sotto la
gonna. La signora ha reagito prendendo a schiaffi l’anziano che,
l’indomani, ha cercato di raggiungerla per giustificarsi. A quel
punto la donna ha chiamato i carabinieri e il 74enne è stato
denunciato per molestie. (ANSA).
Fonte Ansa.it