
(ANSA) – MILANO, 15 MAR – Il Comune di Milano mette a
disposizione fino a 200 posti in strutture di prima accoglienza
per ospitare i profughi ucraini in fuga dalla guerra. È quanto
stabilisce un accordo di collaborazione che verrà sottoscritto
con la Prefettura e per cui la giunta ha approvato oggi, durante
una seduta straordinaria, le linee di indirizzo.
I primi luoghi individuati sono Casa Jannacci, lo storico
dormitorio comunale di viale Ortles 69 all’interno del quale già
un intero padiglione da 68 posti è adibito da due settimane a
ospitare profughi ucraini, e la struttura di via Aldini 74, da
tempo dedicata all’emergenza abitativa e all’accoglienza dei
senza dimora. Se i numeri lo richiederanno, Comune e Prefettura
valuteranno la possibilità di dedicare all’emergenza altri
immobili, come spiegano da Palazzo Marino.
Il Comune si impegna inoltre a supportare l’accoglienza con
azioni di sostegno sociale ed educativo delle famiglie,
destinando a tale scopo una prima tranche di risorse pari a 900
mila euro. “Dobbiamo essere pronti – ha dichiarato l’assessore
al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – a fronteggiare flussi
importanti di persone in fuga dalla guerra e, oltre alla prima
accoglienza, è necessario garantire un supporto alle persone più
in difficoltà, con disabilità e ai minori non accompagnati”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it