
Potrebbe trasformarsi in una
condanna a 18 anni di carcere l’ergastolo inflitto in primo
grado a Raffaella Ragnoli, la 58enne bresciana riconosciuta
colpevole dell’omicidio del marito Romano Fagoni, ucciso a
coltellate nel gennaio 2023 davanti al figlio a Nuvolera in
provincia di Brescia.
La proposta di riduzione della pena è frutto di un accordo
tra i difensori della donna e il sostituto procuratore generale
Domenico Chiaro, che ha riconosciuto alla detenuta – reclusa nel
carcere di Verziano dal gennaio 2023 – le attenuanti generiche,
legate anche alla situazione di tensione e stress familiare che
avrebbe vissuto per anni. L’intesa è stata sottoposta oggi ai
giudici della Corte d’assise d’appello di Brescia, che si sono
ritirati in Camera di Consiglio per decidere se ratificare
l’accordo o proseguire con il processo.
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Fonte Ansa.it