
(ANSA) – MILANO, 11 FEB – Si era spacciata per la fidanzata del nipote, le aveva detto che era in ospedale malato di Covid e le aveva chiesto 10mila euro per le cure. Ma l’anziana non ci è cascata, ha chiamato la polizia e la finta fidanzata, che l’aveva chiamata più volte con tono angoscioso e insistente, è stata arrestata lo scorso 8 febbraio a Milano per truffa aggravata.
Dopo una serie di telefonate, tra le quali anche quella di un uomo che si era spacciato per il nipote che suggeriva alla “nonna” di seguire le indicazioni della ragazza, la vittima, di 86 anni, con il supporto dei poliziotti, ha accettato di incontrare la finta compagna del nipote, una 49enne, per consegnarle un orologio di valore.
Poco prima dell’appuntamento, la truffatrice ha chiamato nuovamente la donna per dirle di non poter incontrarla e che, al posto suo, si sarebbe presentata la “dottoressa Bianchi”.
I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti nel momento in cui la truffatrice ha ritirato dalla vittima il pacchetto con l’orologio e l’hanno arrestata per truffa aggravata. Sono in corso accertamenti per risalire all’identità dei complici della donna arrestata. (ANSA).
Fonte Ansa.it