
(ANSA) – CODOGNO (LODI), 22 MAG – Una delegazione di 55
tra
studenti e insegnanti degli istituti superiori Ambrosoli,
Calamandrei e Merli di Codogno (Lodi) sono stati ricevuti oggi
alle 12, in udienza privata, da Papa Francesco nella sala
Clementina in Vaticano.
“Appena ricevuta la vostra proposta – ha detto loro il sommo
Pontefice, secondo quanto riportato dal sito del Vaticano –
avevo visto che era importante accoglierla perché la vostra
scuola, nel contesto di questa dura prova, rappresenta un segno
di speranza. Prima di tutto perché è una scuola, cioè un luogo
educativo per eccellenza. E secondo, nello specifico, perché è
un istituto tecnico-professionale, cioè prepara direttamente i
giovani al lavoro. E proprio il lavoro, l’occupazione, è una
delle vittime di questa pandemia. Dunque siete un doppio segno
di speranza. Ma se lo siete concretamente è perché non vi siete
mai persi d’animo. questo è decisivo. Mi congratulo con voi”.
“Ci ha accolti come si ricevono gli amici- ha spiegato la
dirigente scolastica Antonia Rizzi -. Il Papa ha voluto anche
salutare e ascoltare con attenzione, singolarmente, ognuno di
noi. Noi, tra i doni, gli abbiamo portato anche i tradizionali ‘biscotti di Codogno’ e un crocefisso in metallo forgiato dagli
studenti con incise le poesie scritte da molti tra i presenti,
espressione delle tante difficoltà e paure vissute nei giorni
del primo lockdown d’Italia. Il Papa ha donato a ogni membro
della delegazione un rosario”. (ANSA).
Fonte Ansa.it