
Sono circa una cinquantina gli
ultras identificati dagli investigatori della polizia
nell’ambito dell’inchiesta sugli scontri avvenuti prima del
derby di Torino, il 24 maggio scorso. Le posizioni degli ultras
sono ora al vaglio degli inquirenti. Lo si apprende da fonti
informate. Le indagini della Digos di Torino e della Squadra
mobile si sono concentrate su due filoni: i disordini tra ultras
e forze dell’ordine e il ferimento del 36enne Marco Leonardo
Basoccu. In base alle indagini coordinate dalla procura di
Torino, il tifoso juventino fu colpito alla testa da un
lacrimogeno sparato ad altezza uomo da un poliziotto del reparto
mobile, per il quale il gip dovrà pronunciarsi sulla richiesta
di arresti domiciliari. Da quanto si apprende, la maggior
parte degli ultras identificati apparterrebbe alla tifoseria
organizzata della Juventus. Nelle ore e nei giorni successivi al
derby erano già stati arrestati dieci tifosi bianconeri, in
flagranza e in flagranza differita, appartenenti ai gruppi
Viking e Drughi. Dopo la scarcerazione, nei loro confronti erano
stati disposti obblighi di presentazione alla polizia
giudiziaria.
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Fonte Ansa.it