
Ha risposto a un annuncio online per
avere una stanza in affitto (300 euro al mese) in un
quadrilocale a due piani nella zona degli istituti scientifici
di Pavia. Ma la risposta è stata negativa. Menin Hubert Don, 26
anni, studente di Bioingegneria all’Università di Pavia e atleta
della società di atletica “Cento Torri”, è convinto che il no
ricevuto nasconda un pregiudizio di natura razziale. Il caso è
raccontato oggi dal quotidiano “La Provincia pavese”.
“L’inquilino che aveva pubblicato l’annuncio mi ha detto che
preferisce cercare un ragazzo italiano: è la scelta preferita da
tutti i membri della casa – spiega Don -. Peccato che io abbia
la cittadinanza italiana dallo scorso settembre. Più che una
questione di documenti, mi sono sentito discriminato per il
colore della pelle”.
Il giovane è molto dispiaciuto: “In 22 anni di vita in Italia
ho sentito le sferzate della discriminazione, ma non ho mai
ricevuto un trattamento così razzista. Bastava dire che la
stanza era già affittata, l’avrei accettato con più facilità. La
cosa mi ha fatto male: io ho risposto al messaggio dicendo che
sono italiano, sono uno studente lavoratore e che non convivo
con i razzisti”.
L’inquilino che ha pubblicato l’annuncio ha replicato in una
chat: “Dal tuo nome non pensavo fossi italiano, mi sembra una
cosa normale. Noi viviamo con uno straniero e stiamo benissimo,
specie io che condivido il piano con lui. Ma dato che sta
imparando l’italiano, vorrebbe un coinquilino con cui dialogare
ogni giorno”.
La società di atletica “Cento Torri” ha espresso solidarietà
a Don: “Hubert è un atleta che fa parte della nostra famiglia –
ha spiegato il presidente Franco Corona -. Siamo solidali con
lui vista la discriminazione che ha subito. Ciò che è successo è
stato spiacevole”.
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Fonte Ansa.it