
(ANSA) – PAVIA, 06 GEN – Nella Clinica di Pediatria
dell’ospedale San Matteo di Pavia, diretta dal professor Gian
Luigi Marseglia, si è vissuta oggi una festa dell’Epifania
dedicata ai piccoli pazienti, ai loro familiari e al personale
sanitario che li cura ogni giorno. Sono giornate di grande
lavoro nei reparti pediatrici del Policlinico pavese, con
numerosi bambini ricoverati soprattutto per le complicanze
legate all’influenza stagionale.
Oggi però per i bimbi malati, i loro genitori, ma anche per
medici e infermieri, è stata una giornata all’insegna dei
sorrisi. Prima è venuto a trovarli il vescovo Corrado
Sanguineti, che ha celebrato la messa al terzo piano di
Pediatria.
“I tre doni portati dai Re Magi a Gesù Bambino hanno un
significato importante – ha spiegato il vescovo -. L’oro
rappresenta il nostro cuore, simbolo del profondo amore che
possiamo donare agli altri. L’incenso simboleggia il dono della
preghiera, attraverso la quale possiamo anche chiedere al
Signore di aiutare i tanti bambini che soffrono al mondo a
partire da quelli che vivono in Paesi in guerra come l’Ucraina.
La mirra, che nell’antichità era utilizzata per conservare il
corpo dei defunti, ci fa pensare alla fragilità della nostra
condizione umana: dobbiamo imparare anche a donare le nostre
fragilità, prendendo esempio proprio dai bambini che non hanno
timore a mostrarle agli altri”.
Al termine è arrivata in Pediatria, entrando da una finestra,
la befana dei vigili del fuoco di Pavia che ha portato doni a
tutti i bambini ricoverati. (ANSA).
Fonte Ansa.it