
Lo aveva già annunciato sulle sue
pagine social e oggi Daniele Nahum, consigliere comunale di
Azione ed esponente della comunità ebraica, ha sporto denuncia
in questura a Milano “per le minacce di carattere antisemita che
ho ricevuto in questi giorni”.
Proprio pochi giorni fa aveva postato l’immagine di un
insulto social che gli era stato rivolto: “Almeno ad Auschwitz
avevate un posto dove lavorare, mangiare e dormire”.
“Il tempo in cui gli ebrei finivano nei campi dì
concentramento è finito – ha commentato sui social dopo aver
presentato la querela -. Non ne farò passare più una, adesso
vado per vie legali perché queste persone paghino anche a
livello pecuniario”.
Secondo il consigliere “l’antisemitismo è esploso in questa
città” dopo il conflitto in Medio Oriente, “non si riesce più a
fare la differenza, perché un conto è la legittima critica al
governo israeliano, e io sono il primo a criticarlo perché sono
per un immediato cessate il fuoco, un altro conto è prendersela
con i cittadini italiani di fede ebraica. Questa cosa deve
finire”.
“Da due mesi nel quartiere ebraico ci sono due pestaggi al
giorno e questa cosa non è normale, io presenterò tutte le
denunce possibili”, ha concluso.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it