
(ANSA) – MILANO, 22 MAR – Scalda i motori il circo della
Formula 1, che scatta nel weekend con il Gp del Bahrein, e ai
semafori di partenza, forte di un’esperienza accumulata in 46
stagioni della più grande competizione motoristica del mondo, ci
sarà anche Brembo. Il gruppo italiano, che in passato ha
conquistato 26 titoli piloti, 30 costruttori e trionfato in 442
Gran Premi, anche quest’anno ha realizzato sistemi frenanti
personalizzati per ciascuna scuderia e fornirà la gran parte
delle monoposto tra materiale idraulico e componenti di attrito.
A causa delle misure di contenimento della pandemia, Brembo
continuerà anche nel 2021 a fornire assistenza ai team limitando
la presenza in pista, ma avvalendosi del Remote Garage:
inaugurato nel 2020 nella sede di Curno, è una soluzione
altamente tecnologica, che funziona con almeno due ingegneri in
sala, computer ad alta capacità, linee dedicate per la ricezione
dei dati, maxischermi per seguire le dirette e applicazioni con
cui sentire i messaggi radio tra box e piloti. Appena
l’emergenza Covid lo consentirà, l’obiettivo è di tornare
costantemente in pista e a pieno regime, in affiancamento al
Remote Garage, per un’assistenza completa e differenziata. Dal
punto di vista degli impianti frenanti, il campionato 2021 non
presenta novità significative rispetto alla stagione 2020. È nel
2022, invece, che il regolamento della Formula 1 subirà uno
stravolgimento epocale. Uno dei cambiamenti più visibili e che
attireranno l’attenzione di addetti ai lavori e appassionati,
sarà il passaggio a ruote e quindi a pneumatici da 18″.
L’aumento dagli attuali 13″ ai futuri 18″ creerà uno spazio
maggiore per l’alloggiamento dei freni. Il diametro esterno dei
dischi in carbonio passerà dagli attuali 278 mm ad un massimo di
330 mm, con uno spessore massimo invariato che rimane a 32 mm.
(ANSA).
Fonte Ansa.it