
(ANSA) – MILANO, 02 NOV – Quattro ragazzi aggrediscono una
capotreno, cercando di irrompere nella cabina di guida per fare
video col telefonino. È quanto denuncia la segreteria regionale
del sindacato Slm-Fast/Confsal Emilia-Romagna che racconta
quanto accaduto ieri sul treno 2477 di Trenitalia-Tper Scar
partito da Milano Centrale e diretto a Rimini.
I giovani erano saliti col biglietto del bus a Milano
Lambrate, sorpresi dal controllore dichiarano di scendere alla
successiva stazione di Rogoredo, come effettivamente fanno; ma
furtivamente risalgono, perché la capotreno li intercetta
nuovamente all’altezza di Lodi. La funzionaria chiede il
pagamento, ma il gruppo non paga; la donna chiede loro le
generalità per emettere il verbale, ma si rifiutano. La
capotreno allerta le forze dell’ordine per un intervento alla
successiva fermata di Piacenza, ma a quel punto i quattro la
spingono con forza, colpendola al seno per fuggire. Una volta
arrivati a Piacenza, scendono e sembrano andarsene. La capotreno
annulla la chiamata delle forze dell’ordine e si rifugia in
cabina di guida per medicarsi.
Qui però si ripresenta il gruppetto cercando di fare
irruzione nella cabina, riprendendo col telefonino la capotreno
e la macchinista. Quest’ultima riduce la velocità a 30 km/h, con
la capotreno che oppone resistenza per evitare che aprissero la
e altre colleghe avvertono
la Polfer in attesa di arrivare nella stazione di Reggio Emilia.
Ma qui, una volta aperte le porte, scappano continuando a
filmare con lo smartphone.
La capotreno, a fine servizio,
riporta una prognosi di 8 giorni. (ANSA).
Fonte Ansa.it