
In scena fino al 22 gennaio con le
novità del tessile per la primavera-estate 2027, ha aperto oggi
a Fiera Milano Rho la 42/1 edizione di Milano Unica. Non
soltanto una fiera, “ma un luogo di incontro, di visione e di
futuro per il mondo dei tessuti e degli accessori di alta gamma
e per l’intera filiera della moda”, sottolinea in occasione
dell’inaugurazione Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione
Fiera Milano.
“È qui che si esprime una delle forme più autentiche del Made
in Italy – aggiunge Bozzetti -, un comparto che genera 75
miliardi di euro di valore aggiunto grazie a oltre 50mila
imprese e più di un milione di addetti, rappresentando circa il
10% dell’export complessivo del Paese”.
“La moda italiana – prosegue – ha costruito la propria
grandezza sulla qualità del tessile e sulla completezza della
filiera industriale, un patrimonio fatto di competenze,
innovazione e saper fare che consente al Made in Italy di
esportare nel mondo non solo prodotti, ma qualità, valore e
identità. In questo contesto, fiere come Milano Unica sono veri
motori di crescita e di sviluppo. Oggi però non basta celebrare
ciò che siamo. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione non
sono più opzioni, ma passaggi obbligati. La vera sfida è fare
sistema, valorizzando con una visione comune il ruolo di
imprese, fiere, istituzioni e territori, perché da soli si
compete, ma insieme si costruisce il futuro del Made in Italy”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it