
(ANSA) – MILANO, 26 APR – A Milano da oggi un murale celebra
cinque sindaci ‘ribelli’ della città che hanno esercitato, in
tempi diversi, il ruolo di primo cittadino all’indomani della
Liberazione dell’Italia e che sono stati fieri oppositori al
nazifascismo durante la Resistenza. Si tratta di cinque storie
politiche diverse, ma con un forte impegno in comune:
l’affermazione dei valori democratici e della libertà. I sindaci
ricordati dal murale, a due passi dal Duomo in via Lupetta, sono
Antonio Greppi, Virgilio Ferrari, Gino Cassinis, Pietro
Bucalossi, Aldo Aniasi.
L’opera è stata realizzata dal collettivo artistico
Orticanoodles e dall’associazione OrMe – Ortica Memoria di
Milano, in collaborazione con Fiap e Fondazione Aniasi, con il
patrocinio del Comune di Milano. “I miei cinque illustrissimi
predecessori erano persone molto diverse tra loro, ma accomunati
da questo credo profondo nei valori democratici e antifascisti –
ha commentato il sindaco Giuseppe Sala all’inaugurazione -,
nell’idea di ricominciare a Milano quel percorso di progressismo
socialista interrotto nel ventennio fascista”.
Il murale si estende su una superficie di 140 metri quadri ed è
stata realizzato su un muro cieco dell’ex Collegio dei
Barnabiti, ora in concessione all’Università degli Studi di
Milano.
I sindaci protagonisti del riscatto morale e politico della
città di Milano sono stati ribelli perché si sono opposti, in
tempi e in modi diversi, alla dittatura e agli orrori della
guerra. Alcuni hanno vissuto la Grande Guerra in trincea, tutti
si sono ‘ribellati’ alla barbarie nazifascista, pagando in prima
persona: chi il carcere, chi la persecuzione, chi il confino,
chi sulle montagne da partigiano. “Siamo partiti dal quartiere
dell’Ortica e ora usciamo con l’obiettivo di creare un ‘museo
diffuso’ sui temi della memoria – ha spiegato Serafino Sorace,
Presidente dell’associazione OrMe – Ortica Memoria -. La
speranza è che da oggi chi passerà di qua possa trovare spunto
per approfondire la storia di Milan, soprattutto i più giovani”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it