
In migliaia hanno sfilato oggi a
Milano per il lavoro. ‘Lavoro dignitoso’ è lo striscione che
questa mattina a Milano ha aperto il corteo dei sindacati
confederali per il primo maggio in una situazione preoccupante
per il rallentamento della crescita e l’aumento della cassa
integrazione straordinaria, che nel primo trimestre dell’anno è
cresciuta del 41% rispetto allo stesso periodo dello scorso
anno. Mentre oggi pomeriggio in quindicimila circa hanno preso
parte alla May Day Parade, tradizionale corteo a cui partecipano
antagonisti e sindacati di base.
“C’è un lavoro caratterizzato dalla povertà o in lavoro che
non viene visto anche quando viene pagato e noi in questo
momento siamo preoccupati – ha spiegato il segretario della
Camera del Lavoro Luca Stanzione – perché abbiamo una crescita
dell’1,6% che è molto al di sotto di quella degli anni
precedenti”.
Dal palco della manifestazione di Cgil, Cisl e Uil hanno
parlato delle vertenze aperte dal palco i delegati e le delegate
intervenuti, come quella di Nestlè che ha annunciato 185 esuberi
e quella della Hoepli.
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Fonte Ansa.it