
Il Premio Bagutta, che quest’anno
celebra il centenario, lo vince Domenico Starnone. Lo hanno reso
noto oggi gli organizzatori del riconoscimento letterario più
antico d’Italia.
“Il vincitore di questa edizione tonda – scrivono gli
organizzatori – è in linea con la lunga tradizione del premio;
si tratta infatti di Domenico Starnone, classe 1943, un maestro
della narrativa che ha alle spalle un cursus honorum di
primissimo piano: il nome ideale da inserire in un albo d’oro
che – da Primo Levi a Natalia Ginzburg, da Serena Vitale a Italo
Calvino – comprende i nomi più significativi della nostra
letteratura. Starnone è stato indicato oggi dalla giuria del
premio milanese, presieduta da Isabella Bossi Fedrigotti,
segretario Andrea Kerbaker e composta da Marco Amerighi,
Rosellina Archinto, Eva Cantarella, Elio Franzini, Umberto
Galimberti, Davide Mosca, Elena Pontiggia, Enzo Restagno, Mario
Santagostini, Roberta Scorranese, Alessandra Tedesco e Valeria
Vantaggi”. Il romanzo per cui Starnone si è aggiudicato il Bagutta, ‘Destinazione errata’, edito da Einaudi, ha convinto la giuria “per la sua freschezza narrativa: un aspetto che colpisce il
lettore fin dalle prime pagine, quando si verifica uno scambio
fortuito di due messaggi telefonici. Il piccolo equivoco
potrebbe essere senza importanza, ma al contrario diventa
foriero di vicende che si intrecciano e sovrappongono con un
ritmo, una vivacità e una ironia non frequenti nella nostra
narrativa alta”.
La giuria ha anche proceduto all’assegnazione del premio
all’opera prima, andato alla giovane Marta Cristofanini, autrice
dei racconti di ‘Selenide’, pubblicato dalla casa editrice
romana Racconti.
Come di consueto, il premio verrà assegnato nella sede di via
De Grassi messa a disposizione da Francesco Micheli, storico
sostenitore del Bagutta. La consegna avverrà domenica primo
marzo alle 20.00.
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Fonte Ansa.it