
Non c’è estate a Crema senza “Chiacchiere e Tortelli”, evento – sottolineano gli
organizzatori – capace di fare sentire in vacanza chi rimane in
città, regalando sei giorni all’insegna del buon cibo, musica,
divertimento, voglia di condividere e stare insieme. Da martedì
11 a domenica 16 agosto, Piazza Aldo Moro ospiterà la
manifestazione gastronomica che celebra il piatto tipico della
città e del territorio: i tortelli cremaschi.
Bontà, passione, tradizione, storia, identità locale capace
di varcare i confini nazionali. Tutto questo racchiude il piatto
considerato un unicum nel panorama gastronomico nazionale,
protagonista assoluto dell’iniziativa che ne esalta e custodisce
il valore, giunta alla V edizione.
Quest’anno si è aggiunta un’ importante novità. Dopo il
Biscotto Mostaccino e il Salame Nobile Cremasco anche il
Tortello Cremasco ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di
De.Co. Denominazione Comunale d’origine. Un traguardo ambito e
atteso che ne custodisce la storia secolare. Il disciplinare
adottato – viene spiegato – certifica la ricetta originale e,
complici piccoli aggiustamenti e variabili, come la ricetta
tradizionale si sia evoluta nel tempo per arrivare alle tavole
di oggi. Un piatto che trae la sua origine nel medioevo, ai
tempi della dominazione veneta sulla città di Crema, quando
Venezia aveva forti rapporti con l’Oriente.
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