
(ANSA) – GENOVA, 29 MAG – È iniziata oggi la demolizione del
manufatto del Padiglione D nelle aree ex Fiera di Genova
nell’ambito dei lavori di rigenerazione del Waterfront di
Levante. La pinza demolitrice abbatterà, in circa 15 giorni,
l’ex sede della Facoltà di Ingegneria, collocata di fronte
all’area della Marina e ormai in disuso da alcuni anni. In circa
30 giorni è fissato il termine per lo smaltimento dei detriti e
lo sgombero dell’area. Seguiranno le operazioni di bonifica e
sistemazione delle aree stesse. “È sabato sera e operai e
tecnici del Comune e delle imprese stanno lavorando senza sosta
– ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Genova
Pietro Piciocchi, – È un grande segnale per la città. Siamo
molto contenti perché la demolizione di stasera è un altro
fondamentale tassello per la rinascita di quest’area. Stiamo
andando avanti senza sosta con massima attenzione all’impatto
del cantiere sulla città, con la costante presenza di Arpal e
ASL che stanno lavorando in sinergia. Tutto sta procedendo senza
soluzione di continuità e con lavorazioni in parallelo sul
cantiere nei tempi previsti”. La demolizione del Padiglione D
segue quella del Padiglione C, abbattuto ad aprile, la struttura
la più vasta all’interno dell’ex Fiera: al suo posto saranno
realizzati il nuovo canale, il parco, uffici, servizi, edilizia
con funzioni di servizio, residenziale, studentato e ospitalità.
Arrivato anche al totale abbattimento il Padiglione M, usato
come deposito materiali. Dopo le operazioni di scavo per
abbassamento di livello del sedime dell’area dell’ex Fiera, si
procederà alla realizzazione dei canali. L’obiettivo è
concludere i lavori di scavo e creazione dei canali entro la
primavera del 2022. (ANSA).
Fonte Ansa.it