
E’ terminata poco dopo le 17
l’autopsia sul corpo di Giacomo Bongiorni, 47 anni, eseguita dal
professor Francesco Ventura incaricato dal Tribunale dei minori
di Genova dell’esame autoptico. Sui primi risultati è calato il
silenzio imposto dalla procura minorile. La procura ha previsto
30 giorni per il deposito della consulenza. Intanto proprio
dagli uffici di via 4 Novembre arriva una nota chiarificatrice
della procuratrice Tiziana Paolillo che specifica che i
minorenni iscritti nel registro degli indagati sono tre e per
tutti sono stati ipotizzati il reato di omicidio aggravato in
concorso e il reato di rissa aggravata.
Sono tuttora in corso le indagini utili alla ricostruzione
della dinamica di quanto avvenuto la sera del 12 aprile, anche
per quanto riguarda le singole posizioni dei minorenni
coinvolti. Le indagini sono delegate al Nucleo Investigativo del
Comando Provinciale Carabinieri di Massa Carrara e al Nucleo
Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Massa.
Giovedì intanto presso il Tribunale per i minorenni di Genova
si celebrerà l’udienza di convalida del fermo del minorenne in
stato di arresto.
Nella nota, la procuratrice Paolillo ribadisce “la
delicatezza e complessità del procedimento e la necessità che le
indagini siano svolte con la giusta attenzione e tranquillità” e
richiama “i principi di cui alla Carta di Treviso quanto alla
diffusione di notizie o immagini che riguardano minorenni,
presunti autori di reato o vittime, da parte degli organi di
informazione nel loro difficile compito di contemperamento del
diritto di cronaca e il diritto di ogni minore a non subire
forme di sovraesposizione mediatica”.
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Fonte Ansa.it