
“Il commissario per la
ricostruzione di Genova Marco Bucci durante il suo mandato da
sindaco di Genova, ha sempre sostenuto la necessità di decidere
il futuro della Sopraelevata solo dopo aver analizzato l’impatto
sulla viabilità cittadina derivante dalla piena entrata in
funzione del tunnel subportuale. Si tratta di una linea che
abbiamo sempre condiviso appieno, poiché è l’unica che consente
di assumere decisioni basate su dati certi e non su ipotesi”.
Così in una nota la sindaca di Genova Silvia Salis e il
vicesindaco Alessandro Terrile replicano alle parole de
subcommissario per la ricostruzione di Genova Carlo De Simone
sull’uscita intermedia del tunnel subportuale di Genova nella
zona di via della Madre di Dio e via delle Casaccie.
“Le dichiarazioni odierne del subcommissario per la
ricostruzione ci sorprendono ancor più di quelle rese ieri in
commissione comunale – commentano Salie e Terrile -. La
posizione espressa non solo ci stupisce, ma ci spinge a
chiederci se sia condivisa anche dal commissario?”.
“Siamo certi che l’incontro richiesto oggi al commissario e
all’amministratore delegato di Aspi, che auspichiamo avvenga in
tempi brevissimi – proseguono sindaca e vicesindaco – sarà la
sede opportuna per chiarire la grande confusione che si sta
generando in queste ore sul tunnel subportuale. Restano per noi
due punti fermi: il rispetto totale dell’accordo sui ristori per
la città, che mette nero su bianco anche come reperire gli
eventuali extracosti per il completamento delle opere previste,
e la realizzazione dell’opera non può prescindere dal
collegamento con il centro città e la relativa uscita di via
Madre di Dio e via delle Casaccie”.
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Fonte Ansa.it