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Terzo Valico, indennizzi per i cittadini interferiti a Genova

Sono in arrivo gli indennizzi per i
cittadini genovesi residenti nei quartieri di Certosa, Campasso,
Rivarolo e Fegino interferiti nella fascia tra gli zero e i
trenta metri dai cantieri dell’ultimo miglio del Terzo Valico,
l’alta velocità ferroviaria Genova-Milano. È la novità emersa in
Prefettura a Genova al termine di un incontro tra il commissario straordinario del progetto unico Terzo Valico-Nodo
ferroviario di Genova Calogero Mauceri, il viceministro delle
Infrastrutture Edoardo Rixi, il presidente della Regione Liguria
Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente
dell’Associazione Ligure per i Minori Carlo Castellano, i
rappresentanti di Rfi, Trenitalia ed Italferr.
    Previsto un finanziamento da oltre 3 milioni per realizzare
un nuovo parcheggio pubblico a Genova in via Ferri come opera di
compensazione per i lavori e la realizzazione di un distretto
educativo in Val Polcevera con la creazione di un liceo
tecnologico, di un istituto materno e uno di primo grado
nell’area delle ex officine Facchini di Rivarolo per i quali
verranno utilizzati 10 mila metri quadrati.
    “Ciò che ci preoccupa è il tema degli indennizzi, soprattutto
sulla fascia 0-30, non solo per i cantieri, ma anche per la
circolazione ferroviaria, vorremmo che entro il 2026 venissero
tutti indennizzati i cittadini – ribadisce Rixi -. Dopodiché,
ovviamente, mantenere gli impegni col territorio che erano stati
presi già nel 2022, con una norma che era stata fatta ad hoc e
fortemente voluta da me proprio per la Val Polcevera, che sono
la realizzazione del parcheggio e la realizzazione di una
riqualificazione dell’area Facchini”.
    Soddisfatta la sindaca Salis che ringrazia pubblicamente il
commissario Mauceri per gli impegni presi. “Prima di tutto i
risarcimenti, quindi il parcheggio di Via Ferri e il polo del
liceo tecnologico che sarà fatto in quella che è l’area con il
più alto tasso di abbandono scolastico di Genova – sottolinea
Salis -. E lo faremo sulla sponda di quanto stanno facendo a
Milano al parco di Rogoredo. Le prime classi le potremo avere
già nell’anno scolastico ’27/’28 in un’area che sarà data in
concessione al Comune per 99 anni”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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