
(ANSA) – GENOVA, 10 MAR – E’ morto, vinto da un male
incurabile, Marco Sciaccaluga, ad agosto avrebbe compiuto 68
anni. Formatosi alla Scuola del Teatro Stabile, nel 1975, a soli
22 anni, aveva debuttato come regista firmando la prima
nazionale di “Equus” di Shaeffer. Da allora era rimasto fedele
al Teatro della sua città dove è cresciuto artisticamente
ricoprendo via via ruoli di rilievo, da regista principale a
condirettore (quando Ivo Chiesa lasciò la guida affidandola ai
suoi due “pupilli”, Sciaccaluga, appunto e Carlo Repetti) a
direttore della Scuola.
Innumerevoli i suoi spettacoli in quasi cinquant’anni di
attività: amava in particolare citare “Morte di un commesso
viaggiatore”, “Re Lear” “Un mese in campagna”, “Svet”, “Un
nemico del popolo”. E tanti gli attori che hanno lavorato con
lui: dai grandi “vecchi” come Eros Pagni, Gabriele Lavia,
Vittorio Franceschi, alle giovani leve che con lui si sono
formate come Alice Arcuri, Orietta Notari, Barbara Moselli,
Gianluca Gobbi, Roberto Serpi, Alberto Giusta. (ANSA).
Fonte Ansa.it