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Tar Liguria, giudice non è capriccioso intruso ma arbitro

(ANSA) – GENOVA, 11 FEB – Il giudice amministrativo “non è
un capriccioso intruso che interrompe le attività della pubblica
amministrazione ma un necessario arbitro, chiamato a fare valere
le regole in modo imparziale”. Lo ha detto il presidente del Tar
della Liguria Giuseppe Caruso nel corso dell’inaugurazione
dell’anno giudiziario. “C’è la leggenda metropolitana – ha detto
Caruso – che il Tar blocchi gli appalti ma non è così. Le
vicende giudiziarie si risolvono in meno di un anno. In Francia
e Germania ce ne vogliono quasi tre. Il sospetto malevolo è che
invece il problema sia che il controllo c’è e in tempi celeri”
risolvendo subito le problematiche dell’assegnazione dei lavori
a “chi ne ha diritto”.
    Un esempio sotto gli occhi di tutti “è il modello Genova e il
sindaco ce lo può confermare che non è stato bloccato nulla”. Il
primo cittadino Marco Bucci ha confermato l’importanza del
controllo. “Noi siamo i primi datori di lavoro del Tar. Si fanno
errori tutti i giorni, ne fa anche il sindaco – ha detto Bucci –
ed è giusto che ci sia il controllo, ci deve essere. Ma sono
importanti un processo amministrativo fatto bene e ottenere il
risultato finale”. “Sì è addirittura teorizzato che l’abolizione
dei Tar determinerebbe un significati incremento del Pil del 3%.
    Ma non è così”.
    Il Tar ligure è riuscito ad avere un saldo positivo tra
ricorsi ricevuti e quelli “licenziati” nonostante la carenza di
personale amministrativo e di magistrati. Questi ultimi nel 2022
erano 7 su 10. Nell’anno appena trascorso il numero di ricorsi
arrivati in tribunale sono calati del 10% rispetto al 2021 (803
contro gli 891), quelli decisi sono stati 1205 rispetto ai 1190
del 2021. La maggior parte delle cause amministrative ha
riguardato l’edilizia e l’urbanistica (183), il demanio statale,
regionale e il patrimonio (47), gli appalti pubblici di lavori,
servizi e forniture (56), gli stranieri (42) e la sanità
pubblica (28). In materia di sanità, in particolare, i giudici
hanno affrontato la materia dell’obbligo vaccinale per la
prevenzione dal Covid. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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